News

I vincitori – Premio Napoli 2017, 63^edizione

PREMIO NAPOLI 63^ EDIZIONE

I VINCITORI

 I vincitori del Premio Napoli 2017 sono stati premiati stasera durante una lunga serata dedicata alla cultura tenutasi al Teatro Mercadante di Napoli.

 Si è svolta martedì 19 dicembre la serata conclusiva del Premio Napoli con la proclamazione dei vincitori. Il presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, ha consegnato i premi delle categorie Narrativa, Saggistica e Poesia.

Per la NARRATIVA la più votata dalla giuria popolare è stata Donatella Di Pietrantonio, con il suo libro dal titolo L’arminuta, (Enaudi), nella sezione SAGGISTICA, Giuseppe Montesano, Lettori selvaggi, (Giunti) mentre per la POESIA Davide Rondoni, con il suo La natura del bastardo, (Mondadori) ha prevalso su gli altri concorrenti.

Dal 1954 il Premio Napoli assegna un riconoscimento per la cultura e la lingua italiana. Negli anni il Premio è mutato: sono state aggiunte ed eliminate delle sezioni, alcune accorpate altre ripristinate, ma il Premio ha mantenuto il suo prestigio premiando futuri premi Nobel, giornalisti, scrittori emergenti e grandi maestri della letteratura italiana e internazionale.

Nell’edizione 2017 sono stati ricostituiti i comitati di lettura (circa mille giudici lettori) che hanno fatto la differenza nella valutazione dei vincitori e nella riapertura alla città di un Premio che appartiene a Napoli ma che ha grande prestigio in Italia e nel mondo. Sono state distribuite 30 mila copie dei libri finalisti in gara, uno sforzo notevole per la Fondazione.

In un Teatro Mercadante di Napoli affollatissimo, la serata finale del Premio Napoli  è stata presentata dalla giornalista di Repubblica Concita Sanninno. Il Presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, ha voluto fortemente raccontare alla platea la storia del Premio con un documentario, immagini inedite di vincitori e finalisti delle edizioni passate. Un modo per lanciare il Premio verso un futuro di rinnovamento senza dimenticare appunto il passato. “Sono state realizzate tutte le premesse formulate all’atto del mio insediamento – spiega Domenico Ciruzzi –. Siamo riusciti ad aumentare la connessione della Fondazione con la città e tutto il territorio circostante attraverso l’attività culturale svolta dalla Giuria tecnica, dai collaboratori della Fondazione e dai circa mille giudici lettori che abbiamo riunito in pochissimi mesi”.

Stasera i finalisti delle tre sezioni in gara sono stati intervistati da tre giornaliste:

  • Saggistica, Titta Fiore, Il Mattino – Giancarlo AlfanoL’umorismo letterario (Carocci), Bruno CavalloneLa borsa di Miss Flite (Adelphi), Giuseppe MontesanoLettori selvaggi (Giunti).
  • Poesia, Francesca Ghidini, Rai – Davide RondoniLa natura del bastardo, (Mondadori), Francesco ScarabicchiIl prato bianco (Einaudi) e Giuliano TabaccoLa grande mappa (Transeuropa).
  • Narrativa, Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno – Donatella Di PietrantonioL’arminuta (Enaudi), Andrea IngleseParigi è un desiderio (Ponte alle Grazie), Andrej LongoL’altra madre (Adelphi).

Durante la serata sono stati consegnati anche i premi Cultura al Maestro di Strada Cesare Moreno, e Internazionale a Donald Sassoon.  Per la prima volta il Premio Napoli ospita il Premio Forzati che è stato assegnato ad Aldo Masullo.

Giuria Tecnica a cura di Edoardo Sant’Elia
coordinatore giuria tecnica e della giuria tecnica composta da:

Arminio Franco, Stefano Balassone, Rosanna Cioffi, Massimo Fusillo, Chiara Ghidini,  Antonio Gnoli, Alfredo Guardiano, Eugenio Lucrezi, Sergio Moccia , Bruno Moroncini , Monica Ruocco , Pasquale Sabbatino e Paola Villani

0