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Venerdì 23 febbraio 2018 alle ore 17:00 presentazione del libro di Massimo Bignardi AUTORITRATTO URBANO

La Fondazione Premio Napoli

presenta il libro di
Massimo Bignardi
AUTORITRATTO URBANO
Luoghi tra visione e progetto

Mimesis Edizioni
Palazzo Reale
venerdì 23 febbraio 2018 – ore 17:00

Comunicato stampa
Venerdì 23 febbraio 2018 alle ore 17:00, presso la sede della Fondazione Premio Napoli, Palazzo Reale di
Napoli sarà presentato il libro di Massimo Bignardi AUTORITRATTO URBANO. Luoghi tra visione e
progetto (Mimesis Edizioni).
Interverranno: Domenico Ciruzzi, Presidente Fondazione Premio Napoli, Marco Rinaldi, Tony Stefanucci.
La città fa da sfondo alle prospettive che l’arte disegna al suo futuro; una città ‘ambiente’, dunque non solo
architettura, bensì misura di relazioni che s’intrecciano come trame del vissuto quotidiano, intercettando
nuovi spazi all’esistenza, nuovi luoghi all’immaginazione sociale. È questo il punto sul quale pone
l’attenzione Massimo Bignardi, traducendo nelle pagine di un’autobiografia dello sguardo, una rigorosa
analisi, ha evidenziato di recente Gillo Dorfles, del «rapporto tra scultura ed architettura», insistendo sulla
necessità che la «città ha di ritrovare la effettiva vitalità di tale rapporto».
La città per Massimo Bignardi, dagli anni novanta attento studioso di Arte ambientale, è un unicum che
l’autore rilegge come un autoritratto dal quale difficilmente si possono staccare delle parti, circoscrivere o,
peggio ancora, isolare tra loro i segni del tempo, della sua lenta metamorfosi che consegna la città al
presente. È un’analisi attenta a tessere il dialogo con le realtà aperte da nuove prospettive di operatività
estetica nel campo urbano: un’analisi per la quale l’autore si interroga sulla fotografia, sulla scultura
ambientale, sulla contemporaneità letta attraverso il dialogo con i suoi studenti.
«Percorsi inediti, liberi, originali – scrive Franco Purini nell’introduzione – che estendono l’indagine estetica
a molti dei principali aspetti dell’esistenza umana. L’autore del libro non crede però in una semplice
equivalenza tra arte e vita, quanto piuttosto all’essere l’una lo specchio dell’altra, una riflessione
dissimmetrica e sfalsata che altera e quasi allontana qualsiasi somiglianza tra le due sfere e ogni
coincidenza temporale tra di esse per mostrarne la genetica inconciliabilità».

MASSIMO BIGNARDI è professore di Storia dell’arte contemporanea e di Arte ambientale e architettura del paesaggio
presso l’Università di Siena ove, per diversi anni, ha diretto la Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici.
Sull’argomento di recente ha pubblicato i volumi Praticare la città. Arte ambientale, prospettive della ricerca e
metodologie d’intervento (2013), Casciello. I “luoghi” dell’arte (2015), Autoritratto urbano. Luoghi tra visione e
progetto (2017) e ha collaborato alla raccolta di saggi Arte, città, territorio (2016). Ha curato il progetto e
l’allestimento e il catalogo della mostra “CascielloPOMPEI” allestita nel Parco Archeologico di Pompei (giugno 2017-
giogno 2018).

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