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Presentazione del libro: “La morte del poeta. Potere e storia d’Italia in Pier Paolo Pasolini” di Bruno Moroncini

Fondazione Premio Napoli
Mercoledì 12 giugno ore 17:30 c/o propria sede all’interno del Palazzo Reale di Napoli
Presentazione del libro: “La morte del poeta. Potere e storia d’Italia in Pier Paolo Pasolini” di Bruno Moroncini, Edizioni Cronopio.
Introduce avv. Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli e ne discutono con l’autore Giancarlo Alfano, Università degli Studi di Napoli e Matteo Palumbo, componente della Giuria Tecnica.

Libro
Alla fine degli anni sessanta Pasolini scopre di essere affascinato dal potere: ciò che ha sempre combattuto, e che lo ha combattuto a sua volta con discriminazioni, aggressioni e processi, è incistato dentro di lui, condiziona i suoi comportamenti e contamina il suo desiderio di ribellione. Inizia allora da parte di Pasolini una ricerca, che raggiungerà il suo culmine nella stesura di Petrolio, sui meccanismi con i quali il potere si insinua nella psiche dei soggetti. Facendo ricorso alla psicoanalisi freudiana Pasolini individua nell’infanzia l’origine dei vincoli che legano gli individui al potere e nella scissione dell’io il dispositivo psichico che quel vincolo consolida e perpetua. Di qui la valorizzazione del “fantasma masochista” per erodere le basi su cui si riproduce l’ingiusto legame sociale, ma anche l’interrogazione pressante sulla vocazione alla poesia e sul ruolo della letteratura, sulla loro capacità, una volta rinnovate, di contribuire a sciogliere i “vincoli puerili” con il potere, a combatterne il fascino.

Autore
Bruno Moroncini (Napoli, 1946) ha insegnato Filosofia Morale, Antropologia filosofica e Psicologia clinica nelle Università di Messina e Salerno. Ecco alcune delle sue pubblicazioni:
Mondo e senso. Heidegger e Celan, Cronopio, Napoli 1998, La lingua muta e altri saggi benjaminiani, Filema, Napoli, 2000, La comunità e l’invenzione, Cronopio, Napoli 2001 Il sorriso di Antigone. Frammenti per una storia del tragico moderno, II edizione riveduta e accresciuta, Filema, Napoli 2004,: Shakespeare & Company, Milano-Brescia 1982.Sull’amore. Jacques Lacan e il Simposio di Platone, Cronopio, Napoli 2010 (I edizione 2005), pp. 169, ed. fr. Sur l’amour. Jacques Lacan et le Banquet de Platon, tr. de Liliane Peduto, EME & InterCommunications s. p. r. l., Fernelemont 2013, Il discorso e la cenere. Il compito della filosofia dopo Auschwitz, Quodlibet, Macerata 2006, pp. 390, introduzione di Carmelo Colangelo (I edizione: Il discorso e la cenere. Dieci variazioni sulla responsabilità filosofica, Guida, Napoli 1988).
La lingua del perdono (in appendice la traduzione a cura di Cesare Colletta di Il secolo e il perdono di Jacques Derrida), Filema, Napoli 2007, pp. 102 (ristampato in Perdono giustizia crudeltà. Figure dell’indecostruibile in Jacques Derrida, Cronopio, Napoli 2016).
L’etica del desiderio. Un commentario del seminario sull’etica di Jacques Lacan (coautrice: Rosanna Petrillo), Cronopio, Napoli 2007, pp. 258.
L’autobiografia della vita malata. Benjamin, Blanchot, Dostoevskij, Leopardi, Nietzsche, Moretti&Vitali, Bergamo 2008, pp.147.
Walter Benjamin e la moralità del moderno, Cronopio, Napoli 2009, pp. 421 (I edizione, Guida, Napoli 1984)
Gli amici non si danno del tu, Cronopio, Napoli 2011, pp. 43.
Il lavoro del lutto. Materialismo, politica e rivoluzione in Walter Benjamin, Mimesis, Milano 2012, pp. 198.
Lacan politico, Cronopio, Napoli 2014, pp. 199.
L’etica della cenere. Tre variazioni su Jacques Derrida, Inschibboleth, Roma 2015, pp. 124.
Perdono giustizia crudeltà. Figure dell’indecostruibile in Jacques Derrida, Cronopio, Napoli 2016, pp. 117.
Diffrazioni (due). La psicoanalisi fra Kultur e civilizzazione, (coautore: Felice Ciro Papparo), Federico II University Press, Napoli 2018, pp. 196.
La morte del poeta. Potere e storia d’Italia in Pier Paolo Pasolini, Cronopio, Napoli 2019, pp. 160.

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