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Presentazione del libro: “Alla scoperta delle ville dei papi”

Presentazione del libro: Alla scoperta delle ville dei papi. Un viaggio esclusivo nel seicento romano. Guida turistico-culturale a cura di Antonella Di Lorenzo e Teresa Leone, Palombi editore
Mercoledì 4 dicembre ore 17:30
Sede Fondazione Premio Napoli

Introduce l’incontro Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli. Ne discutono con le autrici Michelangelo Russo direttore del DIARC Università degli studi di Napoli “Federico” e l’architetto Aldo di Chio, componente studio associato di architettura vulcanica.

Libro
Una guida lungo un itinerario denso di storia:
i Papi, le loro famiglie, le loro fastose proprietà. Il lettore curioso
potrà ammirare la bellezza di luoghi segreti e poco conosciuti.
Perdersi nell’incanto di ricche decorazioni ed emozionarsi
davanti alla meraviglia di architetture uniche.
Immergersi in una epoca lontana, ma colma di fascino, farsi cullare dall’incanto di giardini pieni di meraviglie, veri scrigni anche di bizzarrie che mai si potrebbero immaginare, stordirsi con mille notizie e tuffarsi nel racconto di vite audaci e piene di sfarzo.
Questo volume propone un itinerario culturale attraverso le splendide ville dei dintorni di Roma:
percorrendo i magnifici saloni affrescati, i rigogliosi giardini e gli incantevoli cortili si possono rivivere gli antichi fasti di queste prestigiose dimore, gioielli unici e preziosi per i cultori di storia e di arte. Le “Ville tuscolane” sono quelle costruite nel corso di un secolo a partire dal 1545, per motivi politici e sociali, di status symbol dell’aristocrazia romana e della corte papale nel territorio del comune di Frascati, ed in quelli limitrofi, alla quale il cardinale Alessandro Farnese, eletto nel 1534 al soglio pontificio con il
nome di Papa Paolo III, conferì nel 1538 il titolo di “Civitas” con il nome di “Tusculum novum” realizzando anche una nuova cinta muraria fortificata.
La guida fa tesoro di tutte le appassionate ricerche di illustri storici dell’arte, che costituiscono la base narrativa. Attraverso le loro ricerche è stato sviluppato l’itinerario al fine di illustrare con quanti più dettagli possibili questo patrimonio prezioso ed ancora poco conosciuto.
Le ville tuscolane, erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia: da iniziali “case di campagna” circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, “castelli”, frutto dell’impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII. Esse si legano all’impostazione della villa romana d’epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l’utilizzo del “ninfeo” come apparato decorativo dell’assetto del
giardino del castello, diventando essa il fulcro ispiratore di tanta grandezza, allora ad uso imperiale, nel Cinquecento e successivamente ad uso “papale”.
Molti viaggiatori italiani e stranieri hanno percorso la campagna a sud est di Roma, appuntandone impressioni nei loro diari, le meraviglie per luoghi resi straordinari dalla compresenza di rovine antiche e di dimore in pietra con la vegetazione, l’ aria, gli odori e i colori, sintesi eccezionalmente felice del lavoro continuo della natura e dell’ uomo. Le immagini di magnificenza derivate dalle monumentali architetture inserite sapientemente nel fertile paesaggio con il quale costituiscono un insieme armonico, sono memorizzate, reinterpretate e diffuse al ritorno in patria in tutta Europa. Questo volume ha voluto far conoscere questi tesori, descrivendoli precisamente ed accompagnando a tali descrizioni tante notizie ad esse correlate: le famiglie di provenienza dei Papi, le altre importanti proprietà che esse avevano a Roma o comunque nei dintorni, svolgendo una sorta di gomitolo che si srotola nella campagna romana con infinite diramazioni interessanti ed
accattivanti. Queste ville parteciparono alla costruzione del paesaggio e nel contempo sono state condizionate nella loro forma dai suoi caratteri “stilistici” e fisici. Esse indirizzano facciate, terrazze e assi su un panorama incardinato su Roma, centro del potere di coloro che costruirono le proprie residenze estive sul colle tuscolano.

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