Giuria Tecnica

Domenico Ciruzzi

(Presidente della Fondazione Premio Napoli)

(Lecce il 27/06/54)Avvocato cassazionista, autore e regista teatrale, cinematografico e televisivo. Dal 09 dicembre del 2016 riveste la carica di Presidente della Fondazione Premio Napoli.

Wanda Marasco

Scrittrice, attrice, regista e insegnante italiana.
Laureata in Filosofia, ha frequentato il corso di regia all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma.
Originale poetessa, nonché amica del poeta Dario Bellezza, inizia a farsi conoscere con le sue prime raccolte già tra i sedici e i vent’anni come una delle voci giovani più interessanti e meglio definite nel talento visionario e moderatamente barocco, lungo una poetica dove la domanda metafisica e il plagio del negativo corrono in versi di notevole spessore. Nel 1977 pubblica la raccolta Gli strumenti scordati, e due anni dopo L’attrito agli specchi. Le viene assegnato, intanto, nel 1978 il Premio per la poesia William Blake.
Ha pubblicato nel 2003 il suo primo romanzo L’arciere d’infanzia, edito da Manni Editore, con l’introduzione di Giovanni Raboni.
Si è aggiudicata con questo suo scritto il Premio Bagutta per la sezione Opera Prima.
Ha insegnato Lettere all’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Ferraris” a Napoli, continuando nel contempo a seguire la strada del teatro-scuola con la Compagnia Stabile de “Gli Ingiullarati”.
Con la casa editrice Neri Pozza, pubblica nel 2015 Il genio dell’abbandono, un romanzo centrato sulla figura dell’artista napoletano Vincenzo Gemito.

Il genio dell’abbandono è sin da subito candidato alla prima edizione del Premio Nazionale di letteratura Neri Pozza, arrivando nella rosa dei cinque finalisti, e successivamente viene inserito tra i dodici finalisti dell’edizione del 2015 del Premio Strega, ottenendo largo consenso di pubblico e di critica.
Nel 2017 è nella cinquina dei finalisti del Premio Strega, stavolta col romanzo La compagnia delle anime finte, di nuovo per i tipi di Neri Pozza.

Stefano Balassone

È nato nel 1943 ed è laureato in Economia. Ha seguito il mondo della comunicazione in vari ruoli nella Rai, in La7, in ANICA. Ha prodotto programmi in proprio per qualche anno. Ha scritto diversi libri fra il 1983 e il 2014, attorno al linguaggio, all’economia e ai poteri nel mondo dei mass media. Non per nulla la sua mail è massmediapoterisocieta@gmail.com. Posta (spesso) nel suo blog.

Mirella Armiero

Nata a Napoli, laureata in Lettere all’Università l’Orientale di Napoli; subito dopo la laurea ha insegnato nei licei e ha cominciato l’attività giornalistica nel campo culturale. Ha collaborato a numerosi giornali locali, poi ai quotidiani La Voce di Montanelli e Il manifesto. Dal 2000 dirige la pagina della cultura del Corriere del Mezzogiorno, collaborando
anche con le pagine del Corriere della Sera e con Sette. Ha scritto per le riviste Lo straniero, Gli asini, alfabeta2. Ha tenuto corsi alla Scuola di giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa e di Comunicazione alla facoltà di Lettere dell’Università Luigi Vanvitelli. Tiene una rubrica settimanale di recensioni letterarie sul Corriere del Mezzogiorno.

Antonio Gnoli

È nato a Roma, laureato in filosofia negli anni Settanta, svolge la professione di giornalista e scrittore. È stato a capo delle pagine culturali di “Repubblica”, giornale per con il quale continua a scrivere.

Eugenio Lucrezi

Eugenio Lucrezi, di famiglia leccese, è medico dirigente in Sanità Pubblica a Napoli. Scrittore, musicista e giornalista, ha pubblicato un romanzo, diversi volumi di poesia e libri d’artista. Dirige la rivista di poesia e d’arte LEVANIA.

Giacomo Raccis

E’ ricercatore universitario. Si occupa prevalentemente di romanzo italiano contemporaneo, di racconto breve e di interazioni tra letteratura e arti visive. Ha studiato a lungo l’opera di Emilio Tadini, di cui ha curato la raccolta Quando l’orologio si ferma. Scritti 1958-1970 (il Mulino 2017) e su cui ha pubblicato la monografia Una nuova sintassi per il mondo. L’opera letteraria di Emilio Tadini (Quodlibet 2018). Ha scritto anche La trama (Carocci 2018), breve manuale sull’evoluzione dell’intreccio nei romanzi occidentali. Tra i fondatori della rivista online La Balena Bianca, ha collaborato anche con Doppiozero, cheFare, L’indice dei libri del mese, Le parole e le cose e altre riviste cartacee e in rete.

Bruno Moroncini

Ha insegnato Antropologia filosofica, Psicologia clinica e Filosofia morale nelle Università di Messina e di Salerno. È socio della casa editrice Cronopio. Insegna in varie scuole di psicoterapia ad indirizzo lacaniano. Si occupa in particolare di filosofia contemporanea e dei rapporti fra la filosofia e la psicoanalisi.

Monica Ruocco

Insegna Lingua e Letteratura Araba presso il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orinentale”. Segretario Generale dell’European Association for the Modern Arabic Literature (EURAMAL).

Paola Villani

È professore ordinario di Letteratura Italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, delegata dal Rettore alle Attività di orientamento di Ateneo e referente del Progetto Apple-Suor Orsola.

Chiara Ghidini

Insegna Religioni e Filosofie dell’Asia orientale presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha conseguito il Master of Arts in giapponese classico all’Università Gakushuin di Tokyo e il PhD all’Università di Cambridge, con una tesi sul Libro dei Morti di Orikuchi Shinobu (1939).

Alfredo Guardiano

Magistrato della Cassazione penale, dottore di ricerca in storia del diritto, segretario dell’Associazione Astrea – Sentimenti di giustizia

Pasquale Sabbatino

è professore ordinario di Letteratura Italiana, socio dell’Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti della Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Napoli, e Direttore del Dipartimento di Filologia Moderna ‘Salvatore Battaglia’ (novembre 2006 – ottobre 2009; novembre 2009 – ottobre 2012). Formatosi alla scuola di Aldo Vallone e Antonio Palermo, ha sviluppato i suoi studi nelle seguenti aree: la poesia di Dante, la cultura tra Quattro e Cinquecento, le ‘arti sorelle’, il rapporto tra giornalismo e letteratura tra Otto e Novecento, la scrittura teatrale e cinematografica. Coordina il Master di II livello in Letteratura, Scrittura e Critica teatrale. Dirige le riviste internazionali «Studi Rinascimentali» (I, 2003), «Letteratura & Arte» (I, 2003) e «Rivista di Letteratura teatrale» (I, 2008) e fa parte dell’Advisory Board di «Quaderni di Italianistica» (Official Journal of the Canadian Society for the Italian Studies, University of Toronto) a partire dal vol. 23, n. 2, autunno 2002. Dirige presso le Edizioni Scientifiche Italiane (Napoli) le collane Le arti sorelle, Viaggio d’Europa. Culture e Letterature, La scrittura teatrale. Collabora alla RAI e a varie testate nazionali

Ermanno Paccagnini

Ermanno Paccagnini è Professore di Letteratura Italiana Contemporanea e Direttore del Dipartmento di Italianistica e Comparatistica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Ha studiato diversi autori e correnti del XVIII e XIX secolo, con particolare attenzione alla Scapigliatura, ai rapporti Letteratura-giornalismo, Letteratura e Sport, il romanzo storico, gli scrittori migranti, il romanzo gotico, F. T. Marinetti simbolista, oltre che di vari aspetti tematici affrontati nella narrativa italiana recente, non tralasciando lo studio delle fonti (Boccaccio, Sebastiano Satta, soggetti evangelici nella narrativa di genere).
Ha rieditato testi di Oriani, Bilenchi, Soldati, Madieri, Magris, Folgore, Scerbanenco, Jahier, Guareschi, Del Buono, Pratolini, Nievo, Tommaseo, D’Annunzio, Parise. Ha studiato (e rieditato) in particolare le fonti storiche di Alessandro Manzoni (Vita e atti processuali della Monaca di Monza; Processo agli untori; processi per stregoneria; le storie della peste milanese del Ripamonti e del Lampugnano; le opere di Federico Borromeo), curando le due redazioni della Storia della colonna infame nel “Meridiano Manzoni”. È coautore di La pubblicistica nel periodo della Scapigliatura, della Storia del giornalismo italiano e di Letteratura italiana dell’Ottocento. Critico letterario del Supplemento Domenicale del Sole-24 ore per un quindicennio, al presente collabora al Corriere della Sera e alla Nuova Antologia.

Maurizio Braucci

scrittore e sceneggiatore e regista nato a Napoli nel 1966.
Ha pubblicato i romanzi:
“Il Mare Guasto” anno 1999 Edizioni E/O.
“Una Barca di Uomini Perfetti” anno 2004 Edizioni E/O.
“Per sé e per gli altri” anno 2010 Mondadori Editore
E’ coautore delle sceneggiature dei film:
Gomorra di Matteo Garrone, – Grand Prix Cannes 2008.
Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara – 2008.
Tatanka di Giuseppe Gagliardi – 2009.
Reality di Matteo Garrone – Grand Prix Cannes 2012.
L’intervallo di Leonardo Di Costanzo – 2012. David di Donatello “Miglior regista esordiente”.
L’innocenza di Clara di Toni D’Angelo -2012.
Bellas Mariposas di Salvatore Mereu (in collaborazione con) – 2013
Piccola Patria di Alessandro Rossetto – 2013
Anime nere di Francesco Munzi -2014
Pasolini di Abel Ferrara – 2014
Bella e perduta di Pietro Marcello – 2015
L’intrusa di Leonardo Di Costanzo (2016)
Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero (2017)
Come regista ha diretto il cortometraggio Stanza 52 in concorso al festival di Venezia 2016
E’direttore artistico del progetto “Arrevuoto- teatro e pedagogia”.
Collabora con il mensile Lo Straniero, con Il Mattino e La Repubblica.
Collabora inoltre a progetti socioculturali per adolescenti e giovani.

Matteo Palumbo

Matteo Palumbo ha insegnato Letteratura italiana presso l’Università di Napoli Federico II. Ha sviluppato i suoi studi principalmente in tre direzioni: il romanzo del Novecento, la poesia e la prosa dell’Ottocento, la cultura del Cinquecento. Collabora a riviste italiane e straniere; fa parte del comitato direttivo di Critica letteraria, di Filologia e critica e di Esperienze letterarie. Dirige la collana Letterature presso l’editore Liguori. È socio dell’Accademia Pontaniana ed è stato visiting professor presso numerose università straniere. Gli sono stati conferiti il Premio “Carlo Muscetta” per la critica letteraria nel 2012 e il premio “Guido Dorso” per la ricerca e università nel 2013.

Sue pubblicazioni recenti sono: Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo, Roma, Carocci, 2007 (Premio Carducci per la critica letteraria); Foscolo, il Mulino, 2010; introduzione e commento a U. Foscolo, Poesie, Milano, Rizzoli, 2010; «Mutazione delle cose» e «pensieri nuovi». Saggi su Francesco Guicciardini, Bruxelles, Peter Lang, 2013; «La varietà delle circunstanze». Esperimenti di lettura dal Medioevo al Novecento, Roma, Salerno Editrice, 2016.

Valerio Caprara

E’ stato professore di Storia e critica del cinema presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” sino al 2011 e titolare di corsi presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa” sino al 2015. Dal 1979 è il critico
cinematografico del quotidiano “Il Mattino”. Autore di molte e note monografie su Peckinpah, Borowczyk, Fuller, Hitchcock, Spielberg, Risi, Tornatore ecc., dei volumi antologici Sentieri selvaggi. Cinema americano 1979-1999, Dizionario del cinema erotico e Il buono, il brutto, il cattivo. Storie della storia del cinema italiano e d’innumerevoli saggi in volumi collettanei, ha documentato operazioni di restauro (Spettabile pubblico. Carosello napoletano di Ettore Giannini, premio miglior libro di cinema dell’Efebo d’oro 1999; Quando il neorealismo si trasforma in commedia. Il segno di Venere di Dino Risi; Miseria e nobiltà), redatto voci di cataloghi, annuari ed enciclopedie (tra cui l’Enciclopedia del Cinema e il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani), collaborato lungamente alla Rai nonché curato il film Incontro con Dino Risi prodotto nel 2001 dalla Scuola Nazionale di Cinema. Direttore artistico degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dal 1983 al 2000, è stato Presidente della Fondazione Film Commission della Regione Campania dal 2010 al 2018 e attualmente è membro del comitato scientifico della Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di Cinematografia e dell’Accademia del Cinema Italiano, Premi David di Donatello.

Antonella Cilento

crittrice e insegnante di scrittura creativa dal 1993, fondatrice dei una delle più antiche scuole di scrittura italiane attiva da 28 anni, Lalineascritta Laboratori di Scrittura (www.lalineascritta.it), dal 2018 coordina e insegna nel primo master di scrittura e editoria del Sud Italia, SEMA, nato dalla partnership fra Università Suor Orsola Benincasa e Lalineascritta Laboratori di Scrittura.
Un manuale che raccoglie i quasi trent’anni di lavoro è in uscita a settembre 2021 da Bompiani con il titolo La caffettiera di carta. Dirige da dodici anni la rassegna di letteratura internazionale STRANE COPPIE. Attualmente, collabora con La Repubblica – Napoli. Ha scritto per la radio, il cinema e il teatro, è stata segnalata agli esordi dal Premio Calvino e ha vinto il Premio Tondelli con la sua tesi di laurea. Ha scritto per il teatro, il cinema e la radio. Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori, 2014, tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia) è stata finalista Premio Strega 2014 e vincitrice Premio Boccaccio 2014.
I suoi titoli: Il cielo capovolto (Avagliano, 2000) Una lunga notte (Guanda, 2002, Premio Fiesole 2002, Premio Viadana, finalista Premio Vigevano, Premio Greppi, selezionato al Festival du Premier Roman di Chambéry), Non è il Paradiso (Sironi, 2003), Neronapoletano (Guanda, 2004), L’amore, quello vero (2005, Guanda), Napoli sul mare luccica (2006, Laterza), Nessun sogno finisce (2007, Giannino Stoppani), Isole senza mare (2009,Guanda), Asino chi legge (2010, Guanda), La paura della lince (2012, Rogiosi), Bestiario napoletano (Laterza, 2015), La madonna dei mandarini (NN editore, 2015), Morfisa o l’acqua che dorme (Mondadori, 2018). Alcuni suoi libri e racconti sono tradotti anche in Russia, Olanda, Romania e Stati Uniti. Con Non leggerai (Giunti, 2019) ha esordito nel mondo della letteratura Young Adult: il romanzo è in via di traduzione in Corea.

Antonio Tricomi

Giornalista professionista. Laurea in Lingua e letteratura inglese, con tesi in Storia del cinema. Negli anni Ottanta ha collaborato alla rivista Cinemasessanta e al quotidiano Paese Sera. Dal 1990 lavora per la redazione napoletana di Repubblica. E’ co-autore di quattro libri: “A noi ci piaceva il blues” (con Giorgio Verdelli, Reality Book 2015); “Bob Dylan cantautore da Nobel” (con Gianfranco Coci, Guida 2016); “Bob Dylan, parliamone” (con Gianfranco Coci, Guida 2018); “Canta Carosone” (con Gino Castaldo, Guida/Repubblica 2021). Ha inoltre contribuito a vari volumi collettivi di argomento musicale o cinematografico.

Edoardo Camurri

Edoardo Camurri, nato a Torino, è uno scrittore, giornalista, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Camurri scrive per il Foglio, Vanity Fair e il supplemento domenicale del Sole 24 Ore. Ha condotto su Radio 3 trasmissioni come Tabloid, Radio 3 Mondo, Prima Pagina, dal 2010, Pagina 3 e dal 2017 Tutta l’umanità ne parla con Pietro Del Soldà.
In televisione ha condotto Omnibus Estate e Omnibus Weekend su La7 nella stagione 2005-2006. Da autore televisivo ha firmato diversi programmi tra cui Le vite degli altri, Istantanea e La Gaia Scienza, andate in onda sempre su LA7. Dal giugno 2012 ha fatto parte del gruppo autoriale del programma Emozioni in onda su Rai 2. Dal 29 aprile al 25 novembre 2011 ha condotto su Rai 3 Mi manda Raitre. Dal settembre 2013 al 2014 ha condotto Viaggio nell’Italia che cambia e dal dicembre 2014 a gennaio 2015 il talent show PiTeco su Rai Storia.
A partire dal Giro d’Italia 2015, ogni anno va in onda la rubrica Viaggio nell’Italia del Giro prodotta da Rai Cultura in cui mostra i luoghi più famosi e storicamente rilevanti toccati dal percorso della corsa rosa.
Da novembre 2015 a gennaio 2018 ha condotto il programma I grandi della letteratura italiana in onda su Rai 5 tutti i lunedì sera. Nel 2019, su Rai 5, ha condotto Punto di Svolta, trasmissione dedicata a quattro grandi nomi della letteratura mondiale (James Joyce, Franz Kafka, Marcel Proust, Agatha Christie). Nel 2020, di nuovo su Rai 5, conduce la seconda stagione di Punto di svolta, un nuovo ciclo di sei puntate dedicate ad altrettanti scrittori del Novecento europeo (Thomas Mann, Marguerite Yourcenar, Fernando Pessoa, Louis-Ferdinand Céline, Robert Musil e Georges Simenon).
Dal 27 aprile 2020 conduce, per un totale di 43 puntate in onda su Rai 3, il programma #maestri firmato da Rai Cultura in collaborazione con il MIUR che rientra nell’offerta didattica multimediale de La scuola non si ferma, nel quale intervengono vari ospiti, divulgatori e docenti di differenti discipline come scienza, storia e letteratura.