Lo Statuto della Fondazione Premio Napoli

ARTICOLO 1 - Costituzione

La Fondazione Premio Napoli è costituita in Ente morale con D.P.R. 5 giugno 1961.

La Fondazione ha sede in Napoli, Piazza del Plebiscito 1, presso il Palazzo Reale.

Esercita la sua attività sotto la direzione esclusiva delle quattro amministrazioni pubbliche - Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Camera di Commercio di Napoli - che designano gli Organi Amministrativi e assicurano le necessarie fonti di sussistenza.

 

ARTICOLO 2 - Scopi

La Fondazione Premio Napoli si prefigge lo scopo di incoraggiare la produzione culturale italiana e, soprattutto, di favorire la lettura ed il dibattito culturale e civile nella città, nella provincia e nell'intera area regionale, disponendole ed incoraggiandole, con adeguati strumenti organizzativi, al dialogo con il resto del mondo e, in particolare, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

 

ARTICOLO 3 - Fondo di dotazione

Il patrimonio della Fondazione è costituito da un fondo di euro centomila (E.100.000,00).

 

ARTICOLO 4 - Associazione "Amici del Premio Napoli"

La Fondazione Premio Napoli si avvale dell'Associazione "Amici del Premio Napoli", formata da una articolata rete di "Giudici Lettori" e di "Comitati di lettura", i cui componenti, di anno in anno, leggeranno i libri selezionati da una Giuria tecnica, votandoli in modo da determinare, per ognuna delle sezioni in cui sarà ripartito il "Premio Napoli-Libro dell'anno".

L'Associazione "Amici del Premio Napoli" collabora operativamente con la Fondazione, è presieduta dal Presidente della Fondazione ed è disciplinata da un regolamento elaborato ed approvato dalla Fondazione.

 

ARTICOLO 5 - Organi

Organi della Fondazione sono: il Presidente, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori Contabili.

 

ARTICOLO 6 - Il Presidente

La Presidenza della Fondazione compete al Sindaco della città di Napoli o a un suo delegato, scelto d'intesa con il Presidente della Regione Campania.

Il Presidente Delegato esercita tutte le funzioni del Presidente per la durata della delega.

Il Presidente Delegato ha la rappresentanza giuridica della Fondazione e ne traccia, d'intesa con il Consiglio di Amministrazione, le linee di sviluppo ed i programmi di lavoro. Egli proclama i vincitori dei singoli concorsi in conformità sia del giudizio espresso dalla Giuria tecnica che determina le terne vincenti per ciascuna delle sezioni del Premio, sia dei voti espressi dai "Giudici Lettori" e dai componenti dei "Comitati di lettura" italiani e stranieri.

Per l'ideazione e la realizzazione delle iniziativa di volta in volta programmate si avvale di collaboratori, anche di tipo dipendente, ed ha facoltà di stipulare contratti di vario genere necessari alla realizzazione delle iniziative intraprese.

Il Presidente ha facoltà di proporre premi speciali a scrittori, poeti, artisti, musicisti, d'intesa con i componenti della "Giuria tecnica".

Il Presidente Delegato, qualora lo ritenga necessario, può designare un Vicepresidente. La nomina va comunque approvata dal Consiglio di Amministrazione. Nell'ipotesi in cui il nome proposto venisse respinto, la nuova designazione spetta comunque al Presidente.

 

ARTICOLO 7 - Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo; approva i progetti costituenti i programmi di attività illustrati dal Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente della Fondazione, che lo presiede, dal Presidente della Regione Campania, dal Presidente della Provincia di Napoli, dall'Assessore con delega alla cultura del Comune di Napoli e dal Presidente della Camera di Commercio di Napoli, ovvero da soggetti da loro delegati.

Ai lavori del Consiglio partecipano, con voto consultivo, il Responsabile Amministrativo della Fondazione e il Vicepresidente, se nominato.

Il Consiglio è convocato dal Presidente della Fondazione a mezzo di avviso raccomandato oppure a mezzo di telegramma oppure con  fax o comunicazione e-mail. Deve recare l'ordine del giorno delle materie da trattare e deve pervenire almeno cinque (5) giorni prima della data fissata per la convocazione.

Il Consiglio delibera con la presenza della maggioranza dei suoi componenti, a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale la mozione o la proposta che avrà conseguito il voto del Presidente della Fondazione.

 

ARTICOLO 8 - Il Vicepresidente

Il Vicepresidente, se nominato, esercita le sue funzioni nell'ambito delle deleghe conferitegli dal Presidente.

Egli sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

 

ARTICOLO 9 - Il Collegio dei Revisori Contabili

Il Collegio dei Revisori Contabili è formato da tre componenti effettivi e da due supplenti nominati rispettivamente dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli e dal Comune di Napoli. Il Revisore indicato dal Sindaco di Napoli è Presidente del Collegio dei Revisori Contabili. La nomina dei Revisori supplenti spetta alla Regione Campania ed al Comune di Napoli.

Il Collegio dura in carica un triennio.

 

ARTICOLO 10 - Il Responsabile Amministrativo

Il Responsabile Amministrativo della Fondazione è nominato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente.

Predispone d'intesa con il Presidente il bilancio consuntivo e preventivo, provvedendo alle ordinarie e straordinarie necessità di gestione economica dell'Ente.

Il Responsabile Amministrativo assiste il Presidente nella produzione degli atti e firma gli ordinativi di incasso e di pagamento della Fondazione.

 

ARTICOLO 11 - La Giuria tecnica

La Giuria tecnica è formata da un numero di membri non superiore a sedici, incluso il Presidente.

I giurati sono scelti dal Presidente a sua esclusiva discrezione per la durata di un biennio. Dopo due anni di pausa tutti i giurati potranno essere singolarmente richiamati ad esercitare la loro funzione per un nuovo biennio.

Il Presidente della Fondazione convoca e dirige le riunioni della Giuria.

Il Presidente pur prendendo parte attiva alla riunioni, si astiene dal voto, a meno che non si crei una situazione di parità.

 

ARTICOLO 12 - Gestione delle risorse

La Fondazione, per realizzare le sue finalità e per sostenere le spese inerenti, oltre che del reddito e dei contributi erogati dalle Amministrazioni pubbliche presenti nel Consiglio, potrà avvalersi di ogni erogazione da chiunque voglia contribuire a fare della Fondazione Premio Napoli un'istituzione di tutta la città, senza barriere o preclusioni nei confronti di alcuno.