Giuria tecnica 2010

 

Silvio Perrella - presidente
è nato a Palermo nel 1959. Vive e lavora a Napoli. E’ autore di Calvino (Laterza, 1999), di Fino a Salgareda. La scrittura nomade di Goffredo Parise (Rizzoli, 2003) e di Giùnapoli (Neri Pozza, 2006). Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria. Per Adelphi si sta occupando dei libri di Goffredo Parise. Ha, tra l’altro, curato e introdotto: Il critico come artista di Oscar Wilde (Feltrinelli, 1995), L’aria della sera e altri racconti di Silvio D’Arzo (Bompiani, 1995), Nel ventre della balena e altri saggi (Bompiani, 1996), Verba volant. Profezie civili di un anticonformista (Liberal, 1998), New York di Goffredo Parise (Rizzoli, 2001), Lontano di Goffredo Parise (Avagliano editore, 2002), L’estate e altri saggi solari di Albert Camus (Bompiani, 2003 con Caterina Pastura), Opere di Raffaele La Capria (Mondadori, 2003), Cronache dell’al di qua di Ottiero Ottieri (Avagliano editore, 2005, con Maria Pace Ottieri). Quando la fantasia ballava il boogie di Goffredo Parise (Adelphi 2005), Il ragazzo morto e le comete di Goffredo Parise (Adelphi, 2006). Dirige la rivista mediterranea Mesogea. Collabora prevalentemente a L’Indice e a Il Mattino. E’ professore a contratto dell’Università “Orientale” di Napoli e presidente della Fondazione Premio Napoli.


 
Giorgio Amitrano
è un orientalista e traduttore italiano, esperto di lingua e letteratura giapponese.
Laureatosi presso l'Università di Napoli "L'Orientale", è attualmente professore ordinario di Lingua, cultura e letteratura giapponese moderna e contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dello stesso ateneo. È traduttore in italiano delle opere di Banana Yoshimoto e Haruki Murakami; ha anche tradotto romanzi di Yasunari Kawabata e Yasushi Inoue. Per il suo lavoro, ha vinto nel 2008 il Premio Grinzane Cavour per la traduzione e il XII Premio Noma Bungei.
È vice direttore della rivista Poetica, mentre dal 2004 scrive per il mensile di arte figurativa e letteratura Paragone. È collaboratore sulle principali testate culturali italiane: Corriere della sera, la Repubblica, il manifesto, Alias, L'indice dei libri del mese e Nuovi argomenti. 

 
  Antonella Anedda Angioy  
è saggista, traduttrice e poetessa. Si è laureata in Lettere moderne e perfezionata in Storia dell'arte medievale e moderna all'Università La Sapienza di Roma, dove, dal 2005, tiene seminari presso il Master di Traduzione; è stata docente di Lingua francese presso l'Università di Siena (sede di Arezzo) e attualmente insegna lingua e traduzione inglese alla Sapienza di Roma.
Tra i suoi saggi: Cosa sono gli anni (Fazi), La luce delle cose (Feltrinelli), La lingua disadorna (L'Obliquo), Fazzoletti. La traduzione del testo poetico (Marcos y Marcos), S come solitudine (Donzelli), Nomi distanti (Empiria). 

 
 Gianni Bonina
giornalista, vive a Catania. Ha fondato e diretto fino alla chiusura il magazine letterario Stilos.
Ha pubblicato il romanzo Busillis di natura eversiva (Lombardi, 1997; Barbera, 2008), la raccolta di racconti L’occhio sociale del basilisco (Lombardi, 2001), il reportage L’isola che trema (Avagliano, 2006; Premio Alvaro 2007), il libro-inchiesta Il fiele e le furie (Hacca, 2009), i saggi letterari I cancelli di avorio e di corno (Sellerio, 2007), Maschere siciliane (Aragno, 2007; Premio Adelfia 2007) e Il carico da undici. Le carte di Andrea Camilleri (Barbera, 2007; in una nuova edizione accresciuta con il titolo Tutto Camilleri, 2009).
Per il teatro ha scritto Ragione sociale (Premio Pirandello 2000) e I buoni siciliani. 

 
 Rosaria Capacchione
nata a Napoli nel 1960, vive e lavora a Caserta. Praticante giornalista nel 1980 con la testata locale "Il Diario", diventa professionista nel 1983. Dopo una brevissima esperienza al "Giornale di Napoli", arriva a "Il Mattino" nel 1985. Presso le redazioni di Caserta e Napoli si occupa di cronaca nera e giudiziaria, in special modo di inchieste e processi di camorra.
Ha collaborato con il Times e per Bur-Rizzoli, nel 2008 ha pubblicato "L'oro della camorra", giunto alla quarta edizione. A causa del suo lavoro di cronista di giudiziaria e per la sua attività contro la camorra, è stata negli anni più volte minacciata di morte e per questo, allo stato attuale, è costretta a vivere sotto scorta. Per la sua attività professionale le sono stati assegnati importanti riconoscimenti, tra cui: Premio Coraggio 2009, Premio “Elsa Morante” per l’impegno civile, Premio Nazionale “Paolo Borsellino”, Premio “Napoli” 2008

 
Gaetano Cappelli
vive a Potenza. Nel 1982, ha scritto saggi sulla musica rock e minimal, come Minimal trance music ed elettronica incotta, successivamente ha curato le edizioni di scrittori come Jean Paul e Adelbert von Chamisso.
Nel 2008 ha vinto il Premio Letterario Libero Bigiaretti e il Premio Speciale dell’Università degli Studi di Camerino con il volume Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino aglianico nel mondo. Sempre nel 2008 ha vinto il premio internazionale John Fante con "Parenti lontani" e nel 2009 l'Hemingway con La vedova, il santo e il segreto del pacchero estremo. Ricordiamo inoltre Febbre (Mondadori 1989), Mestieri sentimentali (Frassinelli 1991), I due fratelli (De Agostini 1994), Errori (Mondadori 1996).  

 
Francesco M. Cataluccio
nato nel 1955 a Firenze dove si è laureato in Filosofia nel 1981. Dal 1983 al 1986 ha fatto gli studi di dottorato presso l'Istituto di studi letterari (IBL) di Varsavia. Nel 1987 ha soggiornato a Parigi con una borsa di studio dell'EHESS.
Ha curato la costituzione dell'archivio "Polonia" e "Cecoslovacchia" della Fondazione Feltrinelli di Milano. Dal 1989 ha lavorato nell?editoria, dirigendo due case editrici (Bruno Mondadori e Bollati Boringhieri).
E' autore, tra l'altro di: Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi, Torino 2004, 2 edizioni), tradotto in spagnolo (Inmadurez, Siruela, Madrid 2006) e polacco (Niedojrzalosc, ZNAK, Krakovia 2006) e La letteratura del Centro Europa, in : AA VV, Mappe della letteratura europea e mediterranea, vol. III, B. Mondadori, Milano 2002. Ha curato e introdotto opere di Witold Gombrowicz, Ryszard Kapuscinski, Gustaw Herling, Pawel Huelle, Bronislaw Geremek.?
Ha curato e introdotto il volume delle opere complete di Bruno Schulz, Le botteghe color cannella. Tutti i racconti, i saggi e i disegni (Einaudi, Torino 2001 e Siruela, Madrid, 2008). 

 
Andrea Graziosi
nato a Roma nel 1954, insegna Storia contemporanea all'Università di Napoli ed è presidente della Società Italiana per lo Studio della Storia contemporanea (SISSCo). Fra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo L' Urss di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica, 1914-1945 (Il Mulino) e L'università per tutti. Riforme e crisi del sistema universitario italiano (Il Mulino)
 
Salvatore Silvano Nigro
siciliano, è nato nel 1946 e attualmente insegna Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha insegnato alla New York University, alla Sorbonne e all'École Normale Superiéur di Parigi. È direttore editoriale della casa editrice Sellerio. Tra le sue pubblicazioni: "Le brache di San Griffone" (1983), "La tabacchiera di don Lisander" (1996). Ha collaborato alla Letteratura italiana diretta da Alberto Asor Rosa. 

 
Claudio Piersanti
è nato nel 1954. Laureatosi in Filosofia a Bologna, attualmente vive tra Roma e le Marche. A lungo giornalista scientifico (si è occupato prevalentemente di tematiche legate alla neurobiologia), è anche autore di sceneggiature cimematografiche (ha lavorato soprattutto con Carlo Mazzacurati) e di un libro a fumetti, Stigmate, scritto con Lorenzo Mattotti.Ha pubblicato (con Feltrinelli) Casa di nessuno (1981), L’amore degli adulti (1989, edizione ampliata 1998), Gli sguardi cattivi della gente (1992), Luisa e il silenzio (1997, premio Viareggio-Repaci, Vittorini-Siracusa e “diario della settimana”), Charles (2000), L’appeso (2000), Il ritorno a casa di Enrico Metz (2006). 

 
Isaia Sales
laureato in Filosofia, è stato uno dei dirigenti politici più impegnati nella lotta alla camorra: a questo tema era dedicato il suo primo libro, La camorra le camorre del 1988.
Dopo Leghisti e sudisti (1993), venne eletto deputato tra le file del Partito Democratico della Sinistra nel 1994 e confermato al termine delle elezioni politiche di due anni dopo. Fu sottosegretario al Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica durante il primo governo Prodi. 

 
Marino Sinibaldi
(Roma, 1954) è un giornalista, critico letterario e conduttore radiofonico italiano. È ideatore e conduttore della trasmissione Fahrenheit su Rai Radio 3 e vicedirettore dei programmi radiofonici Rai. Ha co-fondato la rivista "Linea d'ombra" e pubblicato Pulp. La Letteratura nell'era della simultaneità (Donzelli, 1997) e È difficile parlare di sé. Conversazione a più voci condotta da Marino Sinibaldi (Einaudi, 1999). 

 
Luigi Trucillo
nato a Napoli, è autore di Navicelle (Cronopio, 1995), Carta mediterranea (Donzelli, 1997), Polveri, con illustrazioni di Lino Fiorito (Cronopio, 1998), Le amorose (Quodlibet, 2004), Lezione di tenebra (Cronopio, 2007) premio Lorenzo Montano 2008, Darwin (Quodlibet 2009), con cui ha vinto il Premio Napoli per la poesia 2009. Una selezione delle sue poesie è stata tradotta in danese e in tedesco. 

 
Giovanna Zucconi

Scrive di cultura sulla "Stampa" e sull'"Espresso". E' autrice e conduttrice di "Sumo", trasmissione di attualità e dibattito di Radiodue, ormai alla quarta stagione. Ha ideato e diretto per Feltrinelli "Effe", la rivista di libri a più ampia diffusione in Italia, lettura di culto per decine di migliaia di appassionati. In televisione ha lavorato a "Diritto di replica", condotto su RaiSat la primissima coproduzione con il canale culturale europeo Arte nonché molte ore di diretta da festival italiani e stranieri, ma è nota soprattutto per l'esperienza di "Pickwick" con Alessandro Baricco, su Raitre nel 1994. Da un paio di anni tiene una seguitissima rubrica di libri all'interno della trasmissione di Fabio Fazio "Che tempo che fa". Ha ideato e recentemente condotto su Rai Tre il programma culturale "Gargantua". Ha inoltre condotto alcune delle serate di premiazione del Premio Napoli negli ultimi anni