Monica Biancardi

Ritratti

«Il volto è la parte di noi che più ci rappresenta come le mani, attraverso cui è possibile risalire allo stato sociale di ciascuno e capaci  di riflettere  la propria personalità .
Ho chiesto a molte persone, differenti  per professione e categorie sociali, di mostrarmi le mani; credendo che tutti rispondessero allo stesso modo, ho constatato il contrario. Pur trattandosi di un semplice ritratto con le mani, alla domanda: “come mostra le mani ?” si è aperto un mare di espressioni, verità, atteggiamenti differenti senza mai cadere nella gestualità.
Nel suo processo, il lavoro si è arricchito precisandosi: tentando di trasformare questi mezzi busti in icone, ciascuno esprimendolo con le mani, diventa protettore del proprio mestiere.
L’utopia è di fotografare tutti i mestieri del mondo omaggiandone le mani che riflettono tutti i lavori fatti con passione, piacere, dolore…»

Le foto b/n di cm. 40X45 , stampate su carta baritata,sono racchiuse in  sandwich di plexiglass, di cm. 60X65, da cui si vedrà il neon bleu di cm. 50X55 alimentato da un trasformatore.
In totale il progetto prevede 20 foto ed un video di due minuti, che mostra i lavori svolti dalle mani protagoniste.
Edizione tirata a tre. Anno 2003

Monica Biancardi

Monica Biancardi, nata a Napoli nel 1972, si laurea presso l’Accademia di Belle Arti  con una tesi sperimentale sulla fotografia di teatro. Inizia a lavorare giovanissima per importanti registi italiani e stranieri, (svolgendo parallelamente l’attività d’insegnante presso gli istituti superiori) e realizzando sue personali ricerche fotografiche.
La prima di queste, Credere, a carattere antropologico, viene acquistata dalla Bibliothèque Nationale de France. La prima mostra Ritratti, inaugurata presso la galleria RiccardoArtivisive in Napoli, riscuote molto successo tanto da essere invitata al Macba di Barcellona, a Madrid, Salamanca, alla biennale della fotografia di Brescia, alla mostra sul Dada a Pavia curata da Achille Bonito Oliva che la invita a progettare un’intera cella all’interno della Certosa di Padula, durante la rassegna Le Opere e i giorni.
Inoltre uno dei Ritratti vince il premio  Serrone, presso la Villa Reale di Monza.
Uno dei lavori di un altro suo progetto artistico Aldilà, verrà acquisito dalla nuova Metropolitana di Napoli.
Invitata da Antonio Presti a Catania, realizza un racconto per immagini dal titolo Viaggio a Librino con lo scrittore israeliano Mejr Shalev.
Nel 2005 organizza una performance in piazza Castello a Milano con tantissime donne intitolata Un Abbraccio per la pace, che ripeterà a distanza di tempo in piazza Dante a Napoli e sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme con donne arabe ed israeliane.
Su richiesta della Soprintendenza,nel dicembre del 2006 dedica al padre, scomparso prematuramente, il nuovo progetto artistico Mutamenti negli spazi di Castel S.Elmo di Napoli e successivamente a Milano e ad Aarau, in Svizzera.
Dopo diversi viaggi nei territori palestinesi, Monica realizza una mostra voluta dall’All Quds University di Gerusalemme con la relativa pubblicazione.
Nel 2009 realizza su invito della  Soprintendenza di Napoli una grande mostra dal titolo Orientamenti al Museo di Capodimonte di Napoli dove affronta il tema dell’integrazione culturale che le sta molto a cuore tanto che lo stesso anno, in forma multimediale presenta il lavoro sulla Palestina, Tra le immagini, valorizzando l’etnia beduina che presenta al museo MAV di Ercolano.
Nell’ottobre- novembre 2012 al MART ha esposto il progetto Habitus.
Lavora attualmente con la galleria LipanjePuntin di Trieste e Riccardo Costantini di Torino
Le sue opere sono presenti in molte collezioni private di arte contemporanea.


PREMIO NAPOLI 2016


PREMIO NAPOLI 2015

PREMIO NAPOLI 2014

PREMIO NAPOLI 2013

PREMIO NAPOLI 2012

Fondazione Premio Napoli

La Fondazione Premio Napoli è un Ente morale, costituito con D.P.R. 5 giugno 1961.
Lo scopo della Fondazione è quello di incoraggiare la produzione culturale italiana e, soprattutto, di favorire la lettura e il dibattito culturale e civile nella città, nella provincia e nell’intera area regionale, disponendole e incoraggiandole, con adeguati strumenti organizzativi, al dialogo con il resto del mondo e, in particolare, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
La Fondazione promuove la ricerca nel campo della letteratura e, in generale, delle scienze umane e sociali e si adopera per la promozione dell’immagine internazionale della città di Napoli e dell’intero territorio Campano.

-> DECRETO LEGISLATIVO "TRASPARENZA", 14 marzo 2013, n. 33

-> Piano triennale di prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) 2016-2019

Iscriviti alla newsletter

Inserisci qui lil tuo indirizzo

E-mail:

Iscriviti
Cancella l\'iscrizione