Premio Napoli per la lingua e la cultura italiana

REGOLAMENTO

 

Art. 1 Il Premio Napoli per la lingua e la cultura italiana si articola in sei sezioni:                                                

a)            Narrativa

b)            Poesia

c)             Saggistica[1]

d)            Traduzione

e)             Libri per bambini e ragazzi

f)              Ibridi letterari[2]

 

Art. 2 Le opere che concorrono al premio dovranno essere scritte in lingua italiana (ma non necessariamente da autori di nazionalità italiana), o quanto meno tradotte in questa lingua (nel caso della quarta sezione).

Art. 3 Ciascuna sezione avrà il suo vincitore, scelto tra due finalisti.

Art. 4 Il vincitore sarà individuato dalla somma dei voti espressi dalla giuria tecnica e da quella popolare, il cui conteggio sarà affidato al notaio.

Art. 5 La giuria tecnica è formata da diciotto membri, tre per ogni sezione, in base alle specifiche competenze. Le sottogiurie, riunitesi con il Presidente, selezioneranno dunque le coppie da far concorrere al premio. La riunione plenaria della giuria avverrà una sola volta indipendentemente dalle riunioni settoriali, in relazione alle quali deciderà il Presidente quante volte convocarle. Il Presidente, pur partecipando alle riunioni della giuria, si limiterà a esprimere pareri senza prendere parte alle votazioni. Soltanto in caso di controversie gravi e non diversamente componibili, il Presidente potrà entrare in gioco come giurato a tutti gli effetti con voto deliberativo.  

Art. 6 La giuria popolare è così formata: per quanto riguarda le prime tre sezioni (narrativa, poesia, saggistica), tutti coloro che aspirano a diventare lettori del Premio Napoli dovranno compilare l’apposito modulo (scaricabile dal sito o da richiedere in Fondazione), indicando la sezione prescelta. Tale modulo, debitamente compilato, potrà pervenire via e-mail (lettori@premionapoli.it) o per fax (081.402023) o consegnato a mano presso la sede della Fondazione,  entro e non oltre le ore 12,00 del  18 giugno. Tra tutte le richieste pervenute soltanto 100 lettori saranno sorteggiati dal notaio Giuseppe Di Transo e, pertanto, avranno il privilegio di ricevere in regalo i libri, che potranno ritirare nella sede della Fondazione Premio Napoli. Questo gruppo di lettori sarà guidato da un coordinatore, scelto direttamente dalla Fondazione Premio Napoli. Per le altre tre sezioni (traduzioni, libri per bambini  e per ragazzi, ibridi letterari), decisamente più “specialistiche” o “settoriali”, verranno organizzati gruppi di lettura all’interno di scuole, facoltà universitarie e istituti di cultura, ognuno dei quali affidato a un coordinatore. In questo caso il numero dei lettori (che potranno ritirare copie delle opere in concorso nella sede della Fondazione) non potrà superare le 50 unità. Ove mai le richieste superassero tale numero, si procederebbe, come nel caso precedente, al sorteggio. Ulteriori gruppi di lettura sono costituiti presso gli istituti penitenziari.

Art. 7  Oltre a coloro che saranno estratti a sorte, chiunque lo desideri potrà partecipare alle votazioni. Ogni cittadino infatti potrà :

-       Acquistare le coppie di libri finalisti, usufruendo di uno sconto nelle librerie aderenti all’iniziativa, il cui elenco sarà fornito dalla Fondazione, e recarsi a votare presso la sede della Fondazione stessa;

-       oppure iscriversi come lettore (compilando un modulo fornito dal responsabile della Biblioteca) presso una delle 12 biblioteche cittadine, più la Biblioteca Nazionale.  A ognuna di queste biblioteche saranno difatti assegnate dieci copie di tutte le opere candidate al Premio per i sei settori. Il voto si esprimerà in tal caso ritirando la coppia del settore prescelto, ed esprimendo la propria preferenza su un’apposita scheda all’atto della riconsegna. Anche le giurie popolari degl’istituti penitenziari, a loro volta organizzate da un coordinatore per ogni istituto, potranno liberamente scegliere il settore (o i settori) su cui esercitare il proprio voto. Ogni settore per poter diventare operativo avrà però bisogno della partecipazione delle biblioteche cittadine.

 

 Art. 8  I gruppi di lettura avranno un loro coordinatore. Al coordinatore sarà richiesto di raccogliere i voti del gruppo e consegnarli a mano alla Fondazione Premio Napoli.

Art. 9  I voti saranno calcolati in base al numero dei consensi ottenuti, secondo le seguenti modalità:

-       Ogni singola giuria popolare per la specifica sezione (vale a dire i lettori sorteggiati, quelli all’interno delle scuole, università e istituti di cultura nonché i lettori che acquisteranno direttamente i libri) attribuirà 5 punti all’autore maggiormente votato. Ciò significa che, fra i due candidati, chi ha preso il maggior numero di voti otterrà 5 punti rispetto all’altro, indipendentemente dal numero di consensi ottenuti (per es. tra i 50 giurati sorteggiati dal notaio, se un candidato ha ottenuto 35 voti e l’altro 15, solo il primo otterrà 5 punti).

-       Per tutti gli altri lettori (biblioteche e carceri), invece, per attribuire 1 punto bisogna raggiungere il quorum di almeno 10 votanti per settore (se un candidato ha ottenuto 7 punti e l’altro 3, il primo otterrà 1 punto; se i votanti del settore saranno 20, i punti attribuiti al vincitore del settore saranno 2, e via di seguito).

 

Art. 10 La giuria tecnica, convocata in seduta plenaria, si esprimerà dunque a sua volta sulle dodici opere selezionate: ogni singolo giurato potrà dunque votare per tutti i settori (attribuendo 1 punto all’opera prescelta). Ai lavori della giuria in questa fase finale prenderanno parte anche i 3 collaboratori della Fondazione (che potranno esprimere 1 voto per ogni sezione) e i giovani studiosi che avranno collaborato alla realizzazione del Premio Napoli (un voto a testa per ogni sezione). Le opere vincitrici si otterranno dunque sommando i  voti della giuria popolare ai voti della giuria tecnica riunita in seduta plenaria. 

Art. 11  A ciascun vincitore della sezione andrà un premio di € 5.000 mentre  all’altro candidato andrà un gettone di € 1.000 per essere stato Finalista al Premio Napoli per la lingua e la cultura italiana



[1] Intesa nel senso più ampio del termine, non solo quindi saggistica letteraria.

[2] In questa sezione verranno premiati i lavori d’ispirazione letteraria che o utilizzano supporti diversi dal normale libro tipografico (cd audio, dvd, e-book ecc.) o coinvolgono in un unico supporto elementi artistici diversi (graphic novels, ecc.).

Fondazione Premio Napoli

La Fondazione Premio Napoli è un Ente morale, costituito con D.P.R. 5 giugno 1961.
Lo scopo della Fondazione è quello di incoraggiare la produzione culturale italiana e, soprattutto, di favorire la lettura e il dibattito culturale e civile nella città, nella provincia e nell’intera area regionale, disponendole e incoraggiandole, con adeguati strumenti organizzativi, al dialogo con il resto del mondo e, in particolare, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
La Fondazione promuove la ricerca nel campo della letteratura e, in generale, delle scienze umane e sociali e si adopera per la promozione dell’immagine internazionale della città di Napoli e dell’intero territorio Campano.

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