E’ nato a Salerno nel 1965. E’ critico letterario e traduttore. Ha tradotto "La lettera d’amore" di Cathleen Schine (Adelphi, 1996) e, per Feltrinelli, due romanzi di Jonathan Coe (La casa del sonno, 1998, e L’amore non guasta 2000). Nel 1999 Bruno Mondadori ha pubblicato la sua monografia dedicata a Italo Calvino. A Calvino, Scarpa ha anche dedicato la cura del volume Italo Calvino Newyorkese (Avagliano, 2002, in collaborazione con Anna Botta) e una Bibliografia della critica apparsa in "Il fantastico e il visibile" (Dante & Descartes 2000). Ha curato svariate opere di Natalia Ginzburg (Le piccole virtù, 1998; Lessico Famigliare, 1999; Non possiamo saperlo. Saggi 1973-1990, 2001, tutte presso Einaudi) e di Fruttero & Lucentini (Il cretino in sintesi, Mondadori 2002; I Nottambuli, Avagliano 2002; I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti, Einaudi 2003). Del solo Franco Lucentini ha curato il racconto Notizie degli scavi (Avagliano 2000 e Mondadori 2001). Ha introdotto la nuova edizione Feltrinelli de L’isola del tesoro di R.L. Stevenson. Collabora a quotidiani (Il Manifesto, La Stampa) e riviste (L’indice, Riga, il Caffè Illustrato, Nuovi Argomenti, Nuova Prosa, Belfagor). Sta concludendo un dottorato in letterature comparate presso le Università di Trento e della Sorbonne Nouvelle – Paris III, per il quale ha in preparazione una tesi dal titolo La realtà immaginabile. Primo Levi e Georges Perec a Auschwitz. E’ professore a contratto di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
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